Improvvisamente si scopre che prima, per uscire dai problemi che avevi con LEI dovevi solo chiudere la porta alle tue spalle. Ora, invece, se chiudi quella cazzo di porta, ti ritrovi all'addiaccio e senza una meta.
E così ho scoperto cosa farò durante stè ferie. Porterò a spasso il cane di mio fratello che parte per andare a maiale in Thailandia e dovrò stare dietro a tutte quelle cose che non possono essere lasciate stare quì al bar. Come al solito sono sempre il solito stronzo!
Meno di una settimana all'inizio delle ferie e per fortuna sabato non si lavora.
La nuova vita casalinga con LEI procede abbastanza bene. Scazzi, riscazzi ecc. Già messo in conto!
Mi sono innamorato di una cliente del bar. Una bella pischella di 20-25 anni di Firenze sud. Il lupo perde il pelo........
E allora hanno pensato bene di venire a trovarmi, le mie due ex-colleghe, non sapendo il casino in cui ero. Abbiamo parlato del più e del meno tra gente che imprecava chiedendo caffè e quant'altro. Abbiamo fatto chiarezza su alcuni fatti e ci siamo scambiati promesse che forse non manterremo. Il tutto in una fottuta mattinata piovosa di fine agosto.
Anche questa è andata....più o meno a buon fine.
A casa non ho connessioni, telefoni ecc. Sfrutto quella del bar!
Giornate passate a patire lavorando. Tutti sono in ferie ed hanno delle pretese. Che vadino 'nculo. Meno male è iniziato il conto alla rovescia per le nostre, di ferie.
Fine sett. scorso passato in quel di Brescia al concerto di Nabat e Sham 69. Patetici tutti e due. Ad una certa età dovrebbero fare festa.
Ed è arrivata anche la recensione della serata di ieri per quanto riguarda il concerto degli Adicts: memorabile!!!! E chiaramente non c'ero!
Solo domani riuscirò a vedere qualcosa anch'io, i vecchi Sham 69. Non che mi faccino impazzire ma.....boh, vediamo stì vecchi cosa sono ancora capaci di fare.
Chiaramente non sarà uno show come quelli dei giorni scorsi. Anche perchè soffiano venti di guerra!
Ci sono i mostri. Agosto al bar è come il Freak Show.....gente sconosciuta che assomiglia ai mostri. Anzi, sono i mostri.
Bestemmie mai sentite stamattina, dopo aver saputo com'è andata la serata di ieri a grosseto, che vedeva i grandi Madball calcare il palco.
Io, invece, per ferragosto ero su un passo del cazzo a soli 800 metri d'altezza.
Ed oggi, invece d'andare a vedere gli Adicts a Brescia......a lavorà.
Mbè, tutto sommato, il passo è stato fatto. Occorre fare diversi viaggi, riempire la macchina, rompersi i coglioni ecc. Sembra quasi di essere al lavoro. Ora come ora, a mente ferma, diciamo che abbiamo fatto un bel passo. Forse più lungo della gamba ma, chissà, questo solo il tempo potrà dirlo.
Le ferie si avvicinano (ahahahah). Mancano la bellezza di tre settimane!!!!! Tutto procede nervosamente. Il fatto che il nostro bar sia l'unico aperto in tutta la zona ci mette, sotto certi aspetti, abbastanza male. Passi per il lato economico che, devo dire, va abbastanza alla grande ad agosto. Il problema è l'organizzazione. Siamo in pochi per la mole di gente che viene a rompere i coglioni...ehm, pardon, a fare colazione e a passare un pò di tempo.
Dobbiamo mantenere i nervi saldi. E non è cosa da poco. Ieri, per esempio, abbiamo fatto chiusura litigando e bestemmiando una quantità di santi di cui non conoscevo nemmeno l'esistenza. E si, perchè pur essendo sabato, la gente si è riversata a frotte all'interno del locale, vuoi per il cattivo tempo, vuoi perchè ancora non sono partiti tutti per le mete vacanziere. O semplicemente perchè parecchia gente non ha il becco d'un quattrino per permettersi anche una sola settimana di vacanza. Ed è così da qualche anno ormai.
Ho iniziato col portare i libri. Quei cazzo di libri pesano un accidenti e ora sono li, in quella scatola malconcia, che aspettano d'essere sistemati da qualche parte. Poi dovrò portare le sedie. Già montate e riposte accuratamente nel garage, visto le di LEI minacce in caso di graffi.
E poi non lo sò che cazzo bisognerà portare!
I tempi sono cupi. Soprattutto quando si tratta di un semi-torrido agosto lavorativo. Faccio il conto alla rovescia alle ferie di settembre e spero che nessuno di noi esploda prima dalla rabbia.
L'aria è pesante e l'idea di uno sclero totale è sempre più realtà.
E allora bisogna trasferirsi piano piano senza creare kaos. Scatoloni ovunque. Mobili mezzi montati. Scaffali da sistemare.
E' il momento della partenza. Si susseguono cene a casa di amici, tipo quella di ieri sera. Poi si bevono birre con persone che vedi una volta all'anno ma che per la partenza delle ferie vogliono salutarti. Poi chissà quando le rivedrai.