Ritardo, forte ritardo. Il giovedì è la giornata lavorativa più lunga. La devo fare tutta. Dalla mattina alla sera. Però oggi sono in ritardo e devo ancora fare il letto!
Me ne sbatto e decido di scrivere qualcosa. Tanto per rilassarmi un attimo visto che già sò che appena arriverò a lavoro dovrò fare i conti con gli sguardi da rimprovero e le stampanti che s'inceppano per la carta troppo polverosa. No, chiaramente non mi misuro più con computer ed interventi informatici. Ora è tutto informatizzato. Anche stì cazzo di bar.
La gatta morde. Vuole essere considerata. Le accarezzo la testa e continua a mordere. Non che faccia male, però da fastidio. La faccio scendere e si offende.
La settimana è iniziata, come immaginavo, con un bruciore di stomaco impressionante. Si, il vino c'era, la bella gente un pò meno. Essendo arrivati dopo pranzo gli ospiti erano un pezzo il là col tasso alcoolico e, piuttosto che sorbirmi i discorsi fatti con i fumi dell'alcool, ho preferito fare da bersaglio mobile a dei bambini che mi tiravano tappi di spumante, palline da tennis masticate dal cane e perchè no, anche qualche sasso.
Così il lunedì è partito a suon di malox e incazzature, dovute al fatto che ogni giorno che passa in quel bar risulta essere pericoloso per il mio sistema nervoso vacillante.
Chiaramente ho litigato con clienti e parenti, arrivando a dover essere offeso da tutte e due le parti.
Diciamo che è una sorta di sperimentazione, dove la cavia sono io. Vediamo fino a che punto arrivo.
Mi appresto ad infilarmi in doccia per scrollarmi di dosso un ulteriore settimana lavorativa. Anch'essa catastrofica come quelle precedenti. Stasera concertini "sega" dalla quale non si può scappare dato il mio zampino nell'organizzazione.
Dice LEI che domani bisogna andare al compleanno di sua sorella. Tanta bella gente, tanto cibo, tanto vino. Sò già come andrà a finire. Mal di testa e bruciore di stomaco per tutta la giornata del lunedì. E non è proprio il giorno adatto per smaltire certe cose.
Le riprese del film di F. sono iniziate oggi pomeriggio. Sono stato scelto per recitare la parte del galeotto psicopatico B.B.
Un mezzo portoricano.
Ci siamo spezzati dalle risate. Era da tempo che non succedeva.
Molto divertente, moooolto divertente.
Capita sempre più spesso che rimanga a dormire a lungo nel pomeriggio. La sveglia mattiniera è molto precoce, ci vuole un pò di "sano" riposo pomeridiano. Anche se un pò ti rincoglionisce.
Capita ancor più spesso di rimanere in casa la sera. Vuoi per i soldi che a fine mese se ne vanno in mutuo e bollette, vuoi perchè la voglia di vedere ed incontrare gente ormai è passata. E' passata sicuramente perchè la gente che incontro durante tutto l'arco della giornata te la fa passare.
Eh si, perchè si inizia la mattina alle cinque e mezzo a chiacchierare, servire, litigare e ridere con la gente. Per carità, gente come me, che c'entra. Ma è naturale che alla fine, dopo tutte quelle ore a sopportare ed a farsi sopportare, se ne hanno piene le palle di certi discorsi.
Così, chiaramente, gli amici iniziano a farti domande. Vogliono sapere come mai sparisci e non ti fai più vedere, sia la sera che magari il sabato pomeriggio. Vai a spiegarglielo, allora, che preferisci "ripigliarti" un pò. E così ti escludono, chiaramente, da certe cose. Non ti cercano, non ti chiamano, non ti contano ecc. Si, lo sò, qualcuno dirà che così finiscono le amicizie.
Dovrò rimettermi in careggiata prima o poi. Ora, però, sono stanco. Devo dormire un pò!
Corre, cazzo se corre. Non te ne accorgi nemmeno e ti ritrovi in una nuova settimana.
Ho fatto anch'io quella cazzata di maispeissss. E' una droga: nuovi amici, nuovi commenti, nuovi contatti. Le foto, la musica.....e che cazzo.
Ora si parte per sistemare un pò e recarsi a lavoro. Il nervosismo di questi giorni ha riportato fuori vecchi dolori.
Bisogna saper stare calmi, ma non riesco a capire come.
Sono le dieci e venti. Quasi l'ora d'andare a lavorare. E chi ne ha voglia. Oggi da solo col boss (mio padre) che sicuramente sarà ossessionato da qualunque cosa. Non capisco come mai con lui si chiuda sempre più tardi la sera. Cosa che non accade con mio fratello (l'altro boss, a detta di qualcuno).
Ieri sera mega sfuriata con LEI. A cena, tra una chiacchiera e l'altra, la litigata e partita adagio per toccare livelli altissimi. Quasi mai toccati prima d'ora. Mi ha fatto capire che "contrattualmente" non si sente tutelata. Le ho spiegato ( e credo mi abbia creduto) che lo sarei anch'io al suo posto ma che, per tutelare LEI, non posso fare un passo falso rischiando di prenderlo nel culo io!!!!! Non mi sono spiegato? Meglio così, molto meglio! Infine, dopo mezza cena e buona parte del "riassettamento" della tavola, come se nulla fosse, come se si fosse scopato amabilmente fino ad allora invece di litigare, mi chiede con aria da angioletta innocente se fossi arrabbiato.
Non le ho risposto.
Mi sono infilato in doccia e, con orrore, l'ho ascoltata al di la del vetro mentre mi parlava delle più stupide stronzate.
Da quando lavoro al bar, ormai due anni, il fine settimana si è accorciato ad un giorno, il sabato. Il venerdì è un giorno come altri, tipo il martedì per esempio. A meno che non mi metta daccordo col resto della famiglia ma si sà, come sempre, è meglio non rischiare.
Sabato sera c'è stata la serata di pura hardcoranza in quel del cantie dove tutti, indistintamente, che fossero straight o i peggio ubriaconi tossici, si sono divertiti. Qualche scazzo qua e là ma tutto sommato è andata bene. I gruppi erano al massimo, tamarrissimi e gasatissimi. Non male come sound e come risposta del "pubblico pagante". Il fine serata (dalle tre in poi) degenero.