E' una punizione inflitta da non so chi, quella di avere tra i coglioni per tutto il giorno gente che non vorresti incontrare nemmeno dal dottore.
Sono circondato. Accerchiato. Braccato.
Mi vogliono prendere vivo.
E cercano di farlo nel peggiore dei modi.
Scappare non serve.
Nemmeno avessi una cimice addosso.
Bisognerà pensare ad altro appena arriva l'estate. Non dobbiamo pianificare nulla di veramente importante, vista la situazione. Ci sono altre priorità da rispettare.
E così quella campana di vetro posizionata su stò cazzo di paesino ancora non riesco a scorgerla.
Un sabato in famiglia.
Io e LEI come non succedeva da tempo.
Di solito, il sabato, ognuno per cazzi suoi. Questo invece, avevamo pensato di passarlo insieme.
Quant'è durato, due ore?
Il tempo di sedersi sul divano, sistemare le cose e phufff!
E' come aver passato un sabato da soli!
E pensare che stasera c'erano diverse cosette da fare.
Vediamo: l'italia ha deciso.
Il minuscolo è fatto apposta. Capito come la penso?
Devo ammettere che i programmi di tutti e due mi lasciavano un pò perplesso. Sembrano stati scritti dalla stessa mano.
Vabbè, poco male.
Parto. Il bar m'aspetta col suo pieno di chiacchiere e cose da fare. Almeno c'è di cosa litigare e parlare.
Potrebbe andare peggio (come si recita in quel film), potrebbe piovere.
Siamo forti. Intoccabili. Belli, bravi ed intelligenti.
Poi passano stì due giorni d'elezioni e chi ti diceva certe cose riprende ad ignorarti quando t'incontra per strada.
E' strano vivere nei paesini. E' come nei vecchi film. Tutti gli addetti ai lavori si dannano l'anima per poter portare a casa un misero voto.
Al bar abbiamo litigato con tutti quelli che volevano lasciare volantini elettorali all'interno del locale.
All'inizio spiegavi loro che non era per motivi legati a differenti punti di vista politici. Lì per lì sembravano capirti ma poi, tanto per cambiare, ti additavano come nemico.
Vaffanculo anche a stè elezioni.
Dunque, le cose vanno così. Dobbiamo migliorare l'aspetto e scrivere nuove regole che in breve non saranno più rispettate.
Anni fà mi misero in guardia su quel che realmente ero. Io, dal mio canto, l'avevo presa parecchio alla leggera. Oggi, invece, meditando su quanto detto devo ammettere che forse avevano ragione.
Diciamo che ho bisogno di un nuovo aggiornamento. Passare alla nuova versione. E' solo questione di cercare il cd adatto o comprare la licenza giusta.
Basta cercare.
Come ieri, per esempio. O come succede ogni qualvolta ci sia un conflitto.
Parto, mi arrendo in partenza, scrivo per non pensare. Lascio quì tutti i pensieri in modo da non doverli portare dietro e farmeli pesare.
Abbiamo riformato il gruppo. Si dice per registrare i pezzi che non furono mai registrati e fare un paio di date.
In sala prove smarrimento e divertimento. Alla fine ci ricordiamo quasi tutto. Soprattutto grazie all'aiuto del lettore cd.
Vabbè, si vedrà.
Ho un nuovo nemico o presunto tale: la pedana del bar. Troppo morbida per la schiena. Vuoi vedere che l'ernia è dovuta anche a quella? Boooohh.
Mi hanno consigliato di fare tai-chi per sistemarla, l'ernia. Ho trovato anche un posto dove ci sono lezioni gratis. Chiaramente non coincidono gli orari col lavoro.
Era chiaro che non si potesse avere tutto dalla vita. Io, finora, ho avuto fin troppo col minimo sforzo. Figurati se potevo pretendere di far coincidere gli orari.
Il bar viaggia alla grande, alla faccia di tutti i localini che nascono intorno. Settimana lavorativa "zeppa". A pranzo si fà la botta! Anche se c'è quella nuova ragazza ad aiutarci.
Per fortuna è arrivata "imparata"!!!!!