E allora stamattina arrivo con largo anticipo al lavoro, dopo essere passato dalla asl e non aver combinato un cazzo.Passo dietro al bancone, prendo il tagliando del superenalotto e lo passo sulla macchinetta per constatare la vincita plurimiliardaria. La macchinetta mi risponde che non ho vinto un cazzo. Bestemmio tutti i santi a memoria e mi metto a lavorare. Cappuccini, caffè, ammazzacaffè, due chiacchiere con uno, due offese con l'altro e vaffanculo anche ad un'altra giornata lavorativa che sembra passare in fretta ma che invece mi farà impazzire.
Stanno giocando troppo con il mio sistema nervoso.