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Ok, mi appresto a svenire per un paio d'ore per ritrovare il giusto spirito dopo una mattinata cominciata presto. Troppo presto.
La mattina presto al bar ha qualcosa di magico. Apro da solo verso le cinque e mezza tra il silenzio totale interrotto dal ronzio dei frigoriferi. Le luci spente, l'odore della macchina del caffè appena fatta partire e la totale mancanza di gente che rompe i coglioni e fà casino.
Non è male come inizio, peccato duri poco. Il tempo di prendere un caffè e riflettere sul da farsi che già iniziano le processioni di zombi che devi fare svegliare.
Non bastava sparargli in testa?
Per quanto mi sforzi a tenere saldi i nervi, c'è sempre qualcosa o qualche stronzo pronto a farteli saltare. E' andata così anche oggi: mattinata tranquilla, non sembrava nemmeno lunedì mattina, pranzo un pò movimentato ma che siamo riusciti a gestire alla grande e, alla fine, a cinque minuti prima della "campana", arriva lo stronzo di turno che deve mettere i bastoni tra le ruote.
Nervi saltati, azioni incontrollabili che porteranno a scazzi e bruciori di stomaco.
Non ci voleva.
Forse devo dormire, sperando che la notte porti consiglio.
Ritardo, forte ritardo. Il giovedì è la giornata lavorativa più lunga. La devo fare tutta. Dalla mattina alla sera. Però oggi sono in ritardo e devo ancora fare il letto!
Me ne sbatto e decido di scrivere qualcosa. Tanto per rilassarmi un attimo visto che già sò che appena arriverò a lavoro dovrò fare i conti con gli sguardi da rimprovero e le stampanti che s'inceppano per la carta troppo polverosa. No, chiaramente non mi misuro più con computer ed interventi informatici. Ora è tutto informatizzato. Anche stì cazzo di bar.
Capita sempre più spesso che rimanga a dormire a lungo nel pomeriggio. La sveglia mattiniera è molto precoce, ci vuole un pò di "sano" riposo pomeridiano. Anche se un pò ti rincoglionisce.
Capita ancor più spesso di rimanere in casa la sera. Vuoi per i soldi che a fine mese se ne vanno in mutuo e bollette, vuoi perchè la voglia di vedere ed incontrare gente ormai è passata. E' passata sicuramente perchè la gente che incontro durante tutto l'arco della giornata te la fa passare.
Eh si, perchè si inizia la mattina alle cinque e mezzo a chiacchierare, servire, litigare e ridere con la gente. Per carità, gente come me, che c'entra. Ma è naturale che alla fine, dopo tutte quelle ore a sopportare ed a farsi sopportare, se ne hanno piene le palle di certi discorsi.
Così, chiaramente, gli amici iniziano a farti domande. Vogliono sapere come mai sparisci e non ti fai più vedere, sia la sera che magari il sabato pomeriggio. Vai a spiegarglielo, allora, che preferisci "ripigliarti" un pò. E così ti escludono, chiaramente, da certe cose. Non ti cercano, non ti chiamano, non ti contano ecc. Si, lo sò, qualcuno dirà che così finiscono le amicizie.
Dovrò rimettermi in careggiata prima o poi. Ora, però, sono stanco. Devo dormire un pò!
Da quando lavoro al bar, ormai due anni, il fine settimana si è accorciato ad un giorno, il sabato. Il venerdì è un giorno come altri, tipo il martedì per esempio. A meno che non mi metta daccordo col resto della famiglia ma si sà, come sempre, è meglio non rischiare.
Sabato sera c'è stata la serata di pura hardcoranza in quel del cantie dove tutti, indistintamente, che fossero straight o i peggio ubriaconi tossici, si sono divertiti. Qualche scazzo qua e là ma tutto sommato è andata bene. I gruppi erano al massimo, tamarrissimi e gasatissimi. Non male come sound e come risposta del "pubblico pagante". Il fine serata (dalle tre in poi) degenero.
E allora stamattina arrivo con largo anticipo al lavoro, dopo essere passato dalla asl e non aver combinato un cazzo.Passo dietro al bancone, prendo il tagliando del superenalotto e lo passo sulla macchinetta per constatare la vincita plurimiliardaria. La macchinetta mi risponde che non ho vinto un cazzo. Bestemmio tutti i santi a memoria e mi metto a lavorare. Cappuccini, caffè, ammazzacaffè, due chiacchiere con uno, due offese con l'altro e vaffanculo anche ad un'altra giornata lavorativa che sembra passare in fretta ma che invece mi farà impazzire.
Stanno giocando troppo con il mio sistema nervoso.
Meno di una settimana all'inizio delle ferie e per fortuna sabato non si lavora.
La nuova vita casalinga con LEI procede abbastanza bene. Scazzi, riscazzi ecc. Già messo in conto!
Mi sono innamorato di una cliente del bar. Una bella pischella di 20-25 anni di Firenze sud. Il lupo perde il pelo........
A casa non ho connessioni, telefoni ecc. Sfrutto quella del bar!
Giornate passate a patire lavorando. Tutti sono in ferie ed hanno delle pretese. Che vadino 'nculo. Meno male è iniziato il conto alla rovescia per le nostre, di ferie.
Fine sett. scorso passato in quel di Brescia al concerto di Nabat e Sham 69. Patetici tutti e due. Ad una certa età dovrebbero fare festa.
Ci sono i mostri. Agosto al bar è come il Freak Show.....gente sconosciuta che assomiglia ai mostri. Anzi, sono i mostri.
Bestemmie mai sentite stamattina, dopo aver saputo com'è andata la serata di ieri a grosseto, che vedeva i grandi Madball calcare il palco.
Io, invece, per ferragosto ero su un passo del cazzo a soli 800 metri d'altezza.
Ed oggi, invece d'andare a vedere gli Adicts a Brescia......a lavorà.